Profilo 
Benvenuti! Grazie per la visita del mio sito.
Sono
Lucio Ganci, e sono
fotografo professionista dal 1995. Mi occupo di
foto, di
eventi e
still-life,
ritratti,
bambini,
manifestazioni,
contract. Preferisco fotografare le persone in
esterni con
luce ambiente pur non escludendo la
luce in studio,
microstock,
fine-art,
cerimonia e
matrimoni religiosi e civili di taglio giornalistico.
Agli inizi della mia carriera ho collaborato con: il
Laboratorio Immagine di Palermo (Fotografia Sociale, Documentaristica, Multi Visione);
Salvio Alessi di Palermo (Still-life, Pubblicità, Cataloghi Moda);
Graziano Giolo di Biella, (Cataloghi, Moda, Arredamento, Still-life, Pubblicità, Industriale);
Fotografi Associati di Palermo, (Industriale, Pubblicità, Still-life, Arredamento, Contract).
Ho fotografato moltissimo nei parchi di divertimento e specialmente nei villaggi turistici, sperimentando il rapporto che la gente ha con la macchina fotografica e successivamente con la carta stampata. Certo, è da dire che il
digitale ha mutato vecchi stili, vecchie immagini, vecchi modi di vedere la professione, che seppure agli occhi degli intenditori rimane un’esclusività del
fotografo professionista, per i non addetti ai lavori non è semplice cogliere la sostanziale e profonda differenza. Da amatori, si diventa cultori, ed a volte anche specialisti, ma l’improvvisazione rimane tale e si vede. Utilizzo questo verbo: (vede), perché sostanziale e pregnante per la materia stessa.
Il
mirino, la
macchina fotografica, hanno mosso in me sempre grande curiosità ed emozione, ed ogni volta è sempre la prima volta. Mi innamoro dei paesaggi, delle luci, dei colori, ricerco la semplicità, ma anche il particolare perdendomi spesso nel sogno. Perché, questo “mestiere”, appartiene spesso a chi ha un’anima sensibile e pronta a cogliere le “sfumature della vita”.
Una semplice macchina fotografica, crea intimità, un’intimità che si esprime in un
click, congelato lì per sempre, per essere rivissuto nel tempo! Sempre da quel mirino scaturisce un certo modo di dialogare fra il fotografo e l’ambiente che lo circonda: spesso diventiamo anche un po’ psicologi, e ai matrimoni cerchiamo di cogliere l’amore fra gli sposi e quelle sottilissime emozioni che sfuggono all’occhio umano. Assecondiamo i parenti, e le emozioni che vibrano nell’aria sono forti e tutte lì, in quel mirino, ed eternamente impressionate, così come i nostri sentimenti che convivono eternamente con noi.
Questo è Lucio Ganci, un uomo semplice, forse troppo sensibile, ma da questa naturale sensibilità ho creato la mia arte, il mio modo di fare fotografia, il mio essere fotografo.
Lucio Ganci